
Lo sapevi? La folle storia di come il Tourmalet finì nel Tour
Il massacro di oggi sul Tourmalet non è una novità: la salita spezza gambe e cuori fin dal 1910, quando il fondatore del Tour, Henri Desgrange, mandò il suo braccio destro Alphonse Steinès a verificare se quel sentiero da mulattiera appena accennato potesse reggere una corsa in bicicletta.
Steinès si perse completamente in una tormenta di neve vicino alla vetta, dovette essere soccorso dagli abitanti del posto nel cuore della notte e, ciononostante, la mattina dopo inviò a Desgrange un telegramma ormai leggendario in cui affermava che la strada era "perfettamente percorribile". Non lo era affatto — ma il Tour la percorse comunque, e nacque così una salita mitica.
Più di un secolo dopo, la montagna non si è affatto ammorbidita, come può testimoniare il gruppo di favoriti fatto a pezzi oggi. In vetta si trova ancora, come ogni anno, la celebre statua della leggenda del Tour Octave Lapize, che si dice abbia urlato "Assassini!" agli organizzatori mentre soffriva su quella salita nel lontano 1910 — un sentimento che oggi più di un corridore avrà probabilmente ripetuto tra sé e sé.