Pogačar Lascia Aperta La Porta Alla Vuelta Dopo Il Quinto Trionfo Al Tour
Tadej Pogačar ha concluso il Tour de France con la quinta vittoria nella classifica generale, ma non è ancora pronto a confermare se prenderà parte alla Vuelta a España. Dopo l’ultima tappa a Parigi, lo sloveno ha chiarito che la priorità immediata è recuperare prima di prendere un’altra decisione importante sulla propria stagione.
Interrogato sulla possibile partecipazione al grande giro spagnolo, Pogačar ha ammesso che risponderebbe negativamente se la corsa iniziasse il giorno successivo. Non l’ha però esclusa e ha spiegato di avere bisogno di tempo per riflettere. Le sue parole lasciano aperta la possibilità, ma non devono essere interpretate come una conferma.
La decisione dipenderà soprattutto dalla risposta del corpo e della mente dopo tre settimane molto impegnative in Francia. Nonostante abbia controllato la classifica generale e vinto cinque tappe, Pogačar ha corso in modo aggressivo fino all’ultima giornata, attaccando insieme a Mathieu van der Poel sul circuito di Montmartre.
Partecipare alla Vuelta aggiungerebbe un altro grande obiettivo a una stagione già molto intensa. Cambierebbe inoltre completamente l’equilibrio tra i favoriti, perché la presenza del cinque volte vincitore del Tour lo trasformerebbe immediatamente nell’uomo da battere. Per l’UAE Team Emirates-XRG, tuttavia, gestire il recupero potrebbe essere più importante che inseguire un altro titolo a qualsiasi costo.
Le dichiarazioni di Pogačar mostrano un atteggiamento più prudente rispetto alle aspettative create attorno a lui. La superiorità dimostrata al Tour ha inevitabilmente alimentato le ipotesi sulla prossima sfida, ma lo sloveno non vuole assumere un impegno mentre avverte ancora gli effetti fisici e mentali della corsa.
Per il momento, la Vuelta resta un’opzione e non un programma confermato. Il riposo, le valutazioni mediche e la motivazione del corridore determineranno la decisione finale. Fino a un annuncio ufficiale di Pogačar e della squadra, sia la partecipazione sia l’assenza devono essere considerate possibili.