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Pogačar Polverizza Il Record Di Pantani E Conquista L’Alpe d’Huez

24 Jul 2026

Tadej Pogačar ha realizzato sull’Alpe d’Huez una delle prestazioni simbolo del Tour de France 2026. La maglia gialla ha attaccato vicino all’inizio della salita, recuperato più di tre minuti sulla fuga e vinto la diciannovesima tappa dopo aver completato l’ascesa nel tempo record di 35 minuti e 27 secondi.

La breve frazione di 127,9 chilometri da Gap ha favorito la formazione di un’enorme fuga di 42 corridori. Richard Carapaz, Lenny Martinez, Sepp Kuss e Adam Yates erano tra i nomi più pericolosi, mentre Pablo Castrillo e Raúl García Pierna hanno nuovamente rappresentato il ciclismo spagnolo davanti alla corsa.

I fuggitivi hanno iniziato la salita tradizionale di 13,7 chilometri con circa tre minuti e mezzo di vantaggio. Il margine, però, è rapidamente diminuito. Pogačar ha accelerato a poco più di 12 chilometri dalla vetta, ha subito staccato gli altri uomini di classifica e per un tratto ha sfruttato il ritmo di Yates, reduce dalla fuga.

Carapaz, Martinez e Kuss hanno resistito in testa, ma la maglia gialla ha superato un corridore dopo l’altro tra due ali di folla. Ha raggiunto Carapaz e Martinez a meno di due chilometri dall’arrivo e ha lanciato l’accelerazione decisiva nell’ultimo chilometro.

Pogačar ha tagliato il traguardo in 3h17’57’’, con sei secondi su Martinez e nove su Carapaz. Kuss ha chiuso quarto a 1’14’’ e Tobias Halland Johannessen quinto a 2’07’’. È la quinta vittoria dello sloveno in questo Tour e il suo primo successo sul leggendario Alpe d’Huez.

Il tempo di 35’27’’ ha nettamente migliorato il riferimento storico stabilito da Marco Pantani nel 1995, solitamente indicato tra 36’40’’ e 36’50’’ a seconda dei punti esatti di cronometraggio. I confronti tra epoche diverse non sono mai perfetti, ma Pogačar ha abbassato di oltre un minuto il dato più comunemente accettato.

Remco Evenepoel è stato il migliore tra gli altri candidati al podio, concludendo sesto a 2’29’’. Isaac del Toro è arrivato 12 secondi più tardi, conservando il terzo posto e la maglia bianca. Il suo vantaggio su Paul Seixas è salito da 20 a 24 secondi.

Juan Ayuso ha vissuto la giornata più difficile tra i principali favoriti. Lo spagnolo ha terminato al diciassettesimo posto, a 6’26’’ dal vincitore, ed è sceso dalla quinta alla settima posizione della generale. Ora è a 15’58’’ da Pogačar e a più di sei minuti dal podio, superato da Lenny Martinez e dal compagno della Lidl-Trek Mattias Skjelmose.

Pogačar guida adesso con 7’11’’ su Evenepoel, 9’42’’ su Del Toro e 10’06’’ su Seixas. Sabato il Tour tornerà all’Alpe d’Huez attraverso un percorso di alta montagna molto più duro, ultima grande occasione per modificare la classifica prima di Parigi.