
Pogačar Minaccia L’Intoccabile Record Di Pantani Sull’Alpe d’Huez
Tadej Pogačar arriva all’Alpe d’Huez davanti a una sfida che resiste a ogni generazione da oltre tre decenni: lo straordinario record di scalata di Marco Pantani. Lo sloveno non ha promesso pubblicamente di attaccare il tempo, ma le sue prestazioni e il percorso della diciannovesima tappa rendono una nuova impresa una possibilità concreta.
Pantani realizzò la sua salita più veloce nel 1995. A seconda del punto esatto da cui viene avviato il cronometro, le classifiche storiche indicano un tempo compreso tra 36 minuti e 40 secondi e 36 minuti e 50 secondi. La differenza è comune nei confronti non ufficiali, ma non ci sono dubbi sul fatto che la prestazione dell’italiano resti il riferimento per l’ascesa tradizionale di 13,7 chilometri.
Pogačar ha affrontato l’Alpe d’Huez in gara per la prima volta al Tour 2022. Lui, Jonas Vingegaard e Geraint Thomas furono cronometrati in circa 39’08’’, dopo una giornata precedente molto dura e una salita tattica caratterizzata da diverse accelerazioni. Questa volta, l’avvicinamento sembra più adatto a uno sforzo veloce e costante.
La diciannovesima tappa misura appena 127,9 chilometri. Comprende il Col Bayard, il ripido Col du Noyer e il Col d’Ornon, ma anche un lungo settore centrale nel quale i favoriti potranno risparmiare energie. La salita finale ha una pendenza media dell’8,1% e presenta i celebri 21 tornanti.
Le prestazioni recenti spiegano l’attesa. Pogačar ha battuto riferimenti storici su altre salite iconiche e ha mostrato una condizione eccezionale per tutta la stagione. Inoltre raggiunge l’Alpe con un vantaggio rassicurante in classifica generale, potendo scegliere se difendersi, cercare la vittoria di tappa o trasformare la scalata in uno sforzo totale.
Condizioni e tattica saranno decisive. Vento, temperatura, ritmo prima della salita e momento del primo attacco possono cambiare notevolmente il tempo finale. I confronti tra epoche diverse devono considerare anche materiali, qualità dell’asfalto e punti esatti di cronometraggio.
Pogačar ha dichiarato soltanto di sentirsi fiducioso, senza indicare il record come obiettivo principale. Il tempo leggendario di Pantani accompagnerà comunque ogni pedalata. Se la maglia gialla attaccherà fin dalle prime rampe, l’Alpe d’Huez potrebbe assistere alla caduta di uno dei record più longevi del ciclismo.